Visualizzazione post con etichetta ritrattisti pescara. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ritrattisti pescara. Mostra tutti i post

venerdì 20 marzo 2015

Comune di Pescara senza cultura e contro il turismo. Testimonianza di un'artista girovaga.

Spesso mi è capitato di non voler credere alle voci che sminuiscono le istituzioni che parlano per “sentito dire” e di voler sfatare il mito secondo cui “chi sta al potere non valorizza il cittadino”. 
Ero convinta che, facendo le cose per bene, chi lavora ai piani alti di istituzioni comunali o enti pubblici avrebbe saputo come dare una mano al cittadino volenteroso e fiero di stare nella propria città. 
Questa è la storia di come mi sono dovuta ricredere e arrendere al fatto che le voci del cosiddetto “popolino” nascono perché conseguenza di un’esperienza reale. Questa è la storia di come ho smesso di credere che la colpa della mancanza di turismo nel Comune di Pescara sia dovuta al caso o alla sfortuna.


Comincio dall’inizio. 
Da un paio d’anni l’estate vedevo sul Lungomare di Pescara (la mia città), un paio di tizi che facevano le caricature vicino allo stabilimento LIDO, di fianco alla Nave di Cascella. Una donna e un ragazzo per essere precisi. Il secondo più bravino della prima. Io da qualche tempo mi diletto nel fare caricature presso eventi privati con il mio collega e compagno Fabrizio, quindi avevo pensato (a causa della mia mente "manageriale")
di poter fare un’ottima concorrenza ai due tizi, essendo il nostro livello tencico decisamente più alto. Però non mi sono mai mossa in quel senso, a livello organizzativo. L’ho lasciata cadere lì. 
Fino a poco più di un mesetto fa, quando la voglia di concretizzare la cosa s’è riaccesa in me, soprattutto pensando di fare cosa gradita alla mia città: i due tizi degli anni passati non mi pare fossero pescaresi (le fattezze ne rivelavano origini esotiche) quindi sarebbe stato carino fare le caricature nella mia città natale, in cui ho imparato l’arte del disegno grazie ad una scuola di fumetto che c’è da 20 anni (ma che nessuno ancora oggi sa che c’è, ma questa è un’altra storia di mancata valorizzazione delle cose belle che si hanno, da parte del territorio)

Ho iniziato così ad informarmi su internet. Ho cercato qualcosa sul sito del Comune, ma la regolamentazione riguardo agli artisti di strada non era chiara. Soprattutto se si voleva fare la cosa in maniera seria e legale. Ho trovato regolamenti comunali super dettagliati di OGNI comune sperduto anche di RoccaPapuasia, ma a Pescara sono riuscita a leggere solo un paio di cose poco chiare.
Allora ho chiesto ad un’amica vigilessa e l’imbeccata è stata quella di provare allo SUAP (non meglio identificato ufficio che si occupa di Attività Produttive). Lì, alla mia domanda “Come si fa a fare l’artista di strada? In particolare il caricatursta”, la tipa (gentile) dello SUAP mi fa sapere che NON se ne occupa il suo ufficio di questa cosa e, dopo un po’ di telefonate, trova 1 ufficio con qualcuno a rispondere al telefono (era di lunedì…beati gli altri nullafacenti!) in cui le viene detto di mandarmi all’Occupazione del suolo pubblico e precisamente da uno che chiamerò CAPOufficioSUOLOpubblico. Il consiglio, però, che dà quel tipo alla signorina gentile è: “Falla andare prima dal Vicesindaco perché è lui che si occupa poi di rilasciare i permessi per le attività di quel genere e, se inoltra la domanda e poi il Vicesindaco dice di NO, ha speso inutilmente dei soldi!”
In pratica mi manda subito alla fine della piramide. Ai piani alti, come si suol dire.
Saluto la tipa e vado a trovare al volo questo signor CAPOufficioSUOLOpubblico in un ufficio lì vicino allo SUAP.
Nonostante fosse fuori orario di visite riesco ad entrare e dirgli “Salve, sono io la caricaturista! Mi conferma ciò che mi aveva detto sul Vicesindaco?" Gli dico che anni prima avevo visto due tizi a fare le caricature sul Lungomare, ma lui dice: “Impossibile! Lì è anche vietato!” Ma non faccio troppo caso alla cosa e gli chiedo, però, a livello FISCALE come regolarmi…chi fa questa attività, come fa a stare in regola? Si faranno delle ricevute immagino. Lui: “Beh, mò questo non lo so, devi chiedere al commercialista! E comunque essendo un’opera del tuo ingegno, in teoria, non devi rilasciare niente…se vai al mercato e ti fanno un braccialetto, mica ti danno la ricevuta?!?” Beh, invece si che me la danno. Comunque, non convinta, decido di fare una cosa alla volta: intanto mi sarei occupata delle carte per STARE a disegnare, POI mi sarei occupata di COME farmi pagare.

Vado dal Vicesindaco. Dopo un giro infinito di rimandi per uffici, si scopre che il Vicesindaco era in Consiglio Comunale e le segretarie mi fanno prendere appuntamento per il 2 marzo.

Intanto chiedo su internet a vari contatti, se hanno mai fatto cose del genere ed eventualmente nella loro città come funziona. Molto utili sono stati i commenti di un gruppo di Artisti Nottambuli su Facebook in cui alcune ragazze mi dicevano che non c’era bisogno di fare tutti ‘sti pagamenti perché nelle loro città i regolamenti erano completamente diversi e il massimo che avessero mai pagato per mettere un banchetto era 10€.
Mi fanno anche notare che se sto 60 minuti, non c’è bisogno di nessun permesso e basta che mi sposto di volta in volta senza esporre prezzi. Altrimenti posso far parte dei mercatini e mettermi d’accordo con chi li organizza. Io faccio presente che vorrei mettermi in regola per stare più di un’ora e per dare un servizio alla mia città in maniera più continuativa, per i week end dei tre mesi estivi e non solo per mercatini. Diventare insomma un “simbolo artistico” per Pescara e i (pochi) turisti estivi.
Chiedo anche per la questione Ricevute e riesco a scoprire solo che in altri comuni basta NON esporre prezzi e non c’è bisogno di fare ricevute perché le caricature non sono oggetti fatti in serie, ma opere dell’ingegno e dell’intelletto. Però ancora non sono convinta.
Un commercialista parente di Fabrizio ci consiglia di contattare la Ragioneria del Comune. Faccio giri di chiamate infiniti (AIPA, RAGIONERIA, UFFICIO MERCATI, TESORERIA) in cui ad ognuno cerco di spiegare la mia situazione e NESSUNO che sa come rispondermi e al massimo mi chiedono “ma chi ti ha detto di chiamare qui?” Ho persino chiamato l’Ufficio Mercati e un tipo saccente mi fa “Non devi fare nessuna ricevuta…Ma se viene un vigile, mentre stai facendo l’attività e ti chiede gli scontrini, poi te la vedi con lui!”

-___-

TE LA VEDI CON LUI?!? Ma che risposta è?!?
Ma non demordo e voglio ancora pensare che gli incompetenti siano i singoli individui e che la struttura non sia marcia dentro.

Attendendo quindi con ansia l’incontro con “i piani alti” e mi preparo una bella cartellina per esporre la mia idea di “valorizzazione delle attività che si possono fare a Pescara, fatte da una Pescarese, per permettere ai turisti di vedere che queste attività culturali sono importanti per la città che stanno visitando e BLA, BLA…” Vicesindaco con occhi appena svegli a mezz’asta           à  
mi dice: “Si, si,va bene, basta che non è per tanto tempo, come le creperie…e poi attenta perché c’è pure l’IRONMAN e i Giochi del Mediterraneo, quindi in quei giorni NON puoi starci!”
Gli dico anche dei due tizi che facevano caricature sul Lungomare qualche anno prima, ma lui non li ricorda…

Ok, leggo comunque tutto come un “si” e fiduciosa, qualche giorno dopo, torno all’ufficio dove il signor CAPOufficioSUOLOpubblico mi dà una carta e mi dice di fare un’unica domanda con più posti dove vorrei mettermi, così spendo solo 1 volta i soldi della richiesta (31€ di domanda + 16€ di marca da bollo /ma poi scopro che ce ne dovevano stare 2 di marche da bollo quindi avrei dovuto spendere altri 16€) asserendo: “Tanto sono sempre io che poi ti metto il timbro e firmo l’autorizzazione!”
Il tutto, una volta compilato, andava consegnato ad un altro ufficio lì vicino che quel giorno era aperto fino alle 17.
Vado a fare il versamento alle poste e vado al tabacchino per la marca da bollo.
Decido di fare un unico viaggio e di consegnare già le carte a quel famoso ufficio. 
Erano le 16.57. 
La tipa (vecchia) dell’ufficio stava fuori a fumare (e civettare) con altri due signori (più giovani), cerco di entrare e mi fa “Che cerchi?”
IO: “Devo dare una carta”
Lei: “L’ufficio è chiuso” 
IO: “Ma perché? Che ora è?”
Lei: “ So’ le cinGue!”
IO: “..e quindi? Vuol dire che devo tornare un altro giorno?”
Lei: “…Vabbè…enDra…”
Consegno il tutto alla scazzatissima signora e vado via in 30 secondi.
Ora erano le 17!

Non restava che attendere la risposta del CAPOufficioSUOLOpubblico.

È arrivata ieri. Raccomandata ricevuta e firmata da mia nonna. Una carta scritta in cui si dice di andare a ritirare il
permesso e si parla di “REGOLARIZZARE IL CANONE” di 169, 29€ oltre ad una marca da bollo mancante…
Aspè, aspè...Che vorrà dire REGOLARIZZARE IL CANONE? La mia mente  ha un flash (per dirla alla Chuck) su una cosa letta su un .pdf scaricato il mese prima in cui si parlava di tariffe, ma di cui nessuno mi aveva parlato, quando continuavo a chiedere: “Come si fa a fare l’artista di strada? In particolare caricaturista?”
Stamattina sono andata quindi dal CAPOufficioSUOLOpubblico e gli ho chiesto a che gioco stessimo giocando.
Lui mi fa: “Ma è scontato che devi pagare una tassa!”
IO: “Ma come SCONTATO? Perché non me l’ha detto? HA OMESSO di dirmelo? Ha detto una bugia bianca, forse? Non si dicono più dagli 8 anni in sù! Andiamo…!!!”
LUI: “Io te l’avrò detto di certo!”
IO: “Assolutamente NO, e io sono nu chiov’, come si dice a Pescara! E se ne sarà accorto! 
(= letteralmente UN CHIODO…una persona pesante, pignola, che segna tutto) Ma le pare che se avevo ‘sti soldi, me ne venivo a fare la domanda per fare un mestiere girovago? Se lo sapevo, non facevo la domanda e mi attenevo solo al regolamento della Polizia Municipale che all’art. 26 dice che per i mestieri girovaghi basta stare 60 minuti e non c’è bisogno di autorizzazioni! Io non ho più bisogno della sua autorizzazione…che devo fare un’altra carta e devo pagare un’altra marca da bolloooo??”
LUI: “Eh, si…m fai una comunicazione…”
IO: “Benissimo. Se la può tenere…anzi, le dirò di più: UNA BELLA PUBBLICITà NEGATIVA SUL TURISMO A PESCARA NON VE LA TOGLIE NESSUNO!”

Così si è conclusa la mia battaglia per sfatare il mito del cattivo governo…
SONO STATA SCONFITTA! 
Sconfitta dal sistema!
Capisco molto bene Bud Spencer in Banana Joe, la situazione è ugualissima (e anche il nome Mateus è uguale a quello del signor CAPOufficioSUOLOpubblico di Pescara) :



Hanno ragione le persone che non vogliono avere fiducia nelle istituzioni e che dicono che il Comune di Pescara si merita le notizie al telegiornale sui vecchi che fanno 100 anni o sul record di baffi lunghi, sul numero di gradini del palazzo tal-dei-tali o di macchine che entrano in una via contromano e vanno a sbattere contro un albero facendo “cronaca”…
Io sono stata l’esempio di una giovane mente volenterosa che ha cercato di fare una cosa per la propria città, seguendo la legge e rispettando le regole, ma che si è trovata davanti a dei vecchi incompetenti e che danno informazioni a metà e NON trasparenti o che cercano di farti evadere le tasse e il fisco, lavandosene le mani, però, se chiedi loro un consiglio.

Tutti pensano al turismo che c’era negli anni 80 a Pescara.. Noi ragazzi di 30 anni sentiamo sempre di tedeschi e inglesi che venivano, ma che ora, ahimè, non vengono più e se ne vanno a Montesilvano perché là ci sono i  grandi alberghi…
 Posso dire che FANNO BENE.
Anzi, a dirla tutta, direi che anche io potrei decidere di informarmi bene e prestare la mia opera di servizio “girovago” presso altri comuni. Magari proprio a Montesilvano o Chieti con le quali la mia città sta sempre in competizione.
La questione non è "Non è giusto pagare!", ma "Dite chiaramente l'iter da seguire per fare richieste di questo genere!" Non c'è una regolamentazione perchè è un caso nuovo? Bene! Non fa niente! Ma mettetevi d'accordo e chiaritelo, lasciando in stand-by i poveretti che vorrebbero creare movimento in città! Perchè non è possibile che si vengano a scoprire le cose tramite sconosciuti del web, piuttosto che dagli alti funzionari interessati. Spero che almeno con questo post si possano smuovere un po' le acque, dato che NON otterrò nemmeno un rimborso per i soldi versati così per gioco alla Provincia!

Ora capisco perché la signora e il ragazzo che stavano sul Lungomare, non li conosceva nessuno…Magari NON avevano un permesso o magari le istituzioni DOVEVANO chiudere un occhio o non far vedere che qualcuno sfugge alle loro finte leggi. 
Il risultato è certo: Burocrazioa 1- Chiara e cultura


lunedì 10 dicembre 2012

Stop & Go (Una vittoria sportiva ma non troppo) da oggi su AMAZON [cover & pictures by KARICOLA]

STOP & GO 
(Una vittoria sportiva ma non troppo
è il titolo del nuovo libro di Margherita Sassi, psicologa, psicoterapeuta e da adesso anche scrittrice. Il suo settore è la Psicologia dello Sport e proprio in questi giorni ha pubblicato l'innovatissimo libro per Kindle (il dispositivo di lettura di nuova generazione) di cui io ho curato le illustrazioni interne e la copertina (che potete vedere qui a fianco).
Potete leggere la notizia direttamente QUI.

Margherita è anche curatrice del sito BENE-STARE.it  e porta avanti il progetto "Se grande vuoi diventare a giocare devi imparare" promosso dal Comune di Pescara e Assessorato allo Sport, insieme al Comitato Provinciale CONI Pescara, l'Ufficio Scolastico Provinciale e la Federazione Italiana Pallacanestro, per il quale l'anno scorso ho curato il logo e che potete rivedere cliccando QUI.

La protagonista del libro è Vittoria, una ragazzina che si trova ad affrontare la sua vita di sorella, giocatrice di pallavolo, e studentessa alle prese con la crescita e i problemi che ogni ragazza della sua età vive in maniera del tutto personale.
Ciò che le succede, in un formato tutto nuovo per l'editoria, può infatti essere spunto per i giovani, gli sportivi o gli insegnanti che nello sport vedono un buon metodo ed una buona soluzione per affrontare la vita con maggiore consapevolezza.

Il libro si può acquistare su AMAZON.it in formato scaricabile per KINDLE 
Il libro si può leggere su qualsiasi dispositivo (Ipad, Iphone, pc, Mac).
Per poterlo fare basta registrarsi sul sito di Amazon ed acquistare il libro e decidere dove scaricare il file!

M. Sassi (2012). Stop & Go. Una Vittoria sportiva, ma non troppo. [Formato Kindle] 
Editore: Margherita Sassi. 
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.

Io sono stata coinvolta nel progetto quasi per caso, in una fresca serata in cui ho conosciuto l'autrice e il suo simpaticissimo marito, mente facevo loro una caricatura.
Scambio di chiacchiere...scambio di numeri...è stato tutto veloce.
Ed ecco che ho conosciuto in una maniera del tutto imprevista una delle donne più toste e sorridenti che frequentano la mia vita. 
Il libro rispecchia bene le sensazioni che Margherita ha cercato di mettere nero su bianco e vale la pena di essere letto e consigliato. Il prezzo è ottimo e può essere una buona idea per tutti gli insegnanti che si sforzano sempre di consigliare ai propri allievi una lettura fresca, ma importante. E poi i miei disegni cercano di "alleggerire" alcuni momenti che per la protagonista possono risultare particolarmente importanti o difficili.

Beh, ricordate lo schizzo che vi avevo fatto vedere QUI? Ecco, quello era uno dei primi schizzi della protagonista. Per "cercarla" graficamente, infatti, ho fatto diversi bozzetti.
Qualcuno lo trovate qui sotto:




Beh, spero lo aggiungerete tra i regali di Natale di quest'anno =)
Alla prossima!

giovedì 4 ottobre 2012

Quadri grafici A Sirene blu Per tatuaggi di mare


Un po' di tempo fa, nel periodo delle mostre degli ARTOSTI, avevo fatto questo quadro con acrilici su legno. Oltre ai colori acrilici, però, mi ero divertita a creare un effetto grafico argentato con pennarelli UNI POSCA. Questo grafico è ciò che potrebbe collocarsi a metà strada tra un gusto più decorativo e un'idea più classica di quadro, perchè è comunque "disegnato" e non stampato come accade ai quadri che puoi comprare a OBI o Leroy Merlin, ma è grafico perchè le linee essenziali che propone, sono in sintonia con le tendenze minimaliste dell'arredamento di questi ultimi anni. Quasi un "tatuaggio" da parete.
:) 
In bocca al lupo (di mare) a tutti gli studenti (elementari-medie-superiori-università) che a pieno ritmo hanno ripreso gli studi!


giovedì 27 settembre 2012

PRIMO CONCORSO di IO & Mia cognata...


Siete pronti per il I concorso/contest (chiamatelocomevipare) di “IO & Mia cognata…”?
Partecipare è semplice come spremersi un brufolo (ok..forse è più semplice, tranquilli!) ed è tutto GRATUITO (ci mancherebbe altro!)

Innanzitutto guardate queste due immagini sotto…

…tenete ben presente che riguardano proprio il premio in palio.
La prova di questo primo contest è semplicissima e riguarda appunto il regalo che ho creato appositamente per il fortunato vincitore.
Dovete dirmi che cos’è, secondo voi, il PREMIO.
A che oggetto, quindi, potrebbe appartenere quella parte raffigurata nella foto?

Provate a dare la soluzione nei COMMENTI a questo post (lasciando anche la vostra e-mail, se scrivete da UTENTI ANONIMI)
Non c’è limite alle risposte: a seconda di ciò che vi viene in mente, potete scrivere un commento.
Se avete difficoltà con i commenti, scrivetemi all'indirizzo kiarella_@hotmail.it
L'unica regola per partecipare è: VIVERE in ITALIA (solo per facilitare la spedizione dell'oggetto ;D )

Se nessuno ENTRO OGGI dovesse riuscire ad indovinare, provvederò a darvi un SECONDO indizio (più semplice ancora perché sarà SCRITTO) e si procederà anche DOMANI con il concorso, finchè qualcuno non indovinerà il nome dell’oggetto in palio.

Il primo a dare la risposta esatta sarà il vincitore e bloccherò il contest. Solo in quel caso sarà contattato da me e tramite e-mail potrà fornirmi l’indirizzo al quale spedire il premio!

IN BOCCA AL LUPONE! ;)

martedì 5 giugno 2012

CARICATURE in ABRUZZO ( PESCARA- CHIETI- TERAMO- L'AQUILA)

Oggi vi rinnovo l'invito a visitare il sito 

creato da me (Chiara KARICOLA Colagrande) e Fabrizio PLUC Di Nicola in cui troverete CARICATURE, RITRATTI E DISEGNI in una nuovissima GALLERY da sfogliare.

Come saprà chi visita spesso il mio blog, noi siamo disegnatori a tuttotondo
Si possono rivolgere a noi tutti coloro che hanno bisogno di disegnatori dal vivo per feste, matrimoni, eventi, fiere, cene aziendali, comunioni o compleanni. Lavoriamo sia nella provincia di Pescara che in tutto l'Abruzzo, ma anche nel Molise e nel centro Italia.
Potete contattarci anche per ritratti, disegni, grafica, caricature e quadri da regalare oppure da tenere come ricordo o oggetto d'arredo. 
Per vedere la GALLERY e una selezione dei nostri lavori, potete clikkare QUI e farvi un'idea di come lavoriamo. 

Alla prossima... dai ritrattisti e caricaturisti di Pescara! :)