Ed eccoci tornati alle "prove orfane", chiamate così perchè non hanno trovato una collocazione chiara nel mercato, oppure sono andate disperse.
Però, più che vera e propria prova quella seguente è una cover di un albo finito, approvato e NON so se uscito a Carnevale in edicola perchè la Casa Editrice ha bloccato il settore "bambini" proprio subito dopo aver consegnato questo numero finito. Quindi, magari, è uscito solo in alcune città...oppure non è uscito, non ne ho idea. Fatto è che la cover la pubblico oggi qui e di certo chi segue il blog ricorderà che tempo fa avevo già mostrato la cover di un altro numero (quello precedente) della rivista.
Ecco la cover carnevalesca (un po' in ritardo) di
lunedì 21 marzo 2011
prove orfane- Chapter #2
giovedì 17 marzo 2011
giovedì 10 marzo 2011
prove orfane- Chapter #1
Titolo del post mai più azzeccato. Ne parlavo giusto ieri con PLUC (e da lì ho rubato l'idea ).
Quante volte, infatti, un disegnatore si trova a fare delle prove per qualche editore e poi quelle prove non servono più oppure non si sa che fine fanno?! O, peggio ancora, l'editore blocca la sezione "bambini" in cui hai lavorato un annetto con altri collaboratori molto affidabili e i disegni rimangono in vari computer o in cartellette inutilizzate?!
Beh, accade anche questo.
Sarebbe da chiamare "lato B" della medaglia. E a me, data la spiegazione dettagliata che avete avuto, è accaduto da poco.
Ma un disegnatore sa come muoversi in queste situazioni. Fa quello che ha sempre fatto fino a quel momento: si rimbocca le maniche, disegna di più e cerca altre collaborazioni. Ecco cosa intendevo nell'ultima riga del post precedente in cui dicevo che anche ora sto facendo delle prove...se andranno bene, anche il BLOG lo saprà, e con i suoi lettori al seguito.
Per adesso mi limito a definire la situazione dell' illustratore/ fumettsita (quello non quarant'enne e ancora non affermato) come una situazione PIù CHE precaria, in mezzo a mille lavori precari.
Per tornare al titolo del post, vi mostro da oggi una serie di disegni (schizzi e affini) di serie o prove mai usate, o meglio, dei quali non ho saputo più niente, una volta finiti.
Per primi ho scelto quelli legati ad un libricino chiamato BALLERINE edito da GPA JUNIOR e che, come si può notare, mi hanno riportato al manga-vecchio-stampo, quello con il quale iniziai anni fa a disegnare. So che piacerà soprattutto alle ragazze, ma devo dire che, dopo anni che non facevo più roba prettamente MANGA, è stata una piacevole sorpresa fare questi schizzi.I personaggi, naturalmente, esistevano già, ma io li ho dovuti rivisitare e personalizzare un po'. Eccoli di seguito:
BEA e AGATA
non so chi siano XD
Ruben
Lucrezia
Martin e Livia
Ci si vede il 17 con una riflessione "patriottica"
OREUAR!
giovedì 3 marzo 2011
Very FAST...troppo FOOD!
...e GOOD aggiungerei!
Eh, si: oggi posso finalmente aggiornare il blog con una piccola novità fotografica e gossippara!
In collaborazione con la Scuola del Fumetto di Pescara (SFP) ho realizzato un disegno che serve alla presentazione dei prodotti per un nuovo Fast Food presente all' interno del Centro commerciale/multisala Porto Allegro di Montesilvano (PE).
Il locale si chima RIò Upper Food/Riò Enjoy e ha come logo questa immagine qui:
Il disegno è stato realizzato scelto tra una serie di schizzi a matita che cercassero di rappresentare al meglio i due proprietari del locale, due persone attive nel campo della ristorazione veloce già da anni nella zona e già famosi sul territorio grazie al buonissimo fast food/pizzeria La Fata.
Ecco alla fine quale disegno è stato scelto:
Che alla fine ho colorato e rielaborato graficamente in questo modo:
Il disegnino è stato stampato sulle tovagliette della pizzeria e i cartoni degli hamburger e hot-dog e utilizzato per i menù dei monitor del locale, come ho documentato l'ultima volta che ci sono andata a mangiare con PLUC! XD
Inoltre sono state stampate delle "casette di cartone" per i menù dei più piccoli (menù con panini enormi, però!! quindi non proprio da "bambini piccoli" *_*)
Ottimi prezzi e panini che sanno di panini naturali e non di "sapore incerto e senape" come negli altri fast-food, quindi, se siete della zona, potete farci un salto prima di andare al cinema.
Alla prossima e, stringete le dita per me, perchè la vita di una disegnatrice di città è sempre piena di "test" e "prove" (come in questo momento..SIGH! )
Alla prossima!!!---->
venerdì 18 febbraio 2011
3° Lezione di S-disegno: "Bimba-Ball"
In molti mi hanno chiesto perchè non andassero avanti. La spiegazione è nel video...
In questa lezione spiego finalmente come creare il viso di un personaggio umano (umoristico) e faccio una particolre richiesta durante i titoli di coda, che spero accogliate bene :) Ecco a voi:
BIMBA- BALL
mercoledì 16 febbraio 2011
Senza titolo...o senza titoli?
Come dice il titolo, questo post non ha titolo...anzi Senza Titoli, come recita la canzone di Samuele Bersani.
Il fatto è che sono stra-piena di cose da fare, ma voglio aggiornare con un disegnino fatto al volo e completamente a Photoshop.
Spero tutti abbiano passato un buon San Valentino e un buon week end. Io ho passato il pomeriggio del 14 a Mall di Villanova di Cepagatti a disegnare per il pubblico in compagnia del mio PLUC. E' una fortuna avere un compagno che è anche collega :D
Vorrei consigliare a tutti il nuovissimo canale youtube del sempre-attivo Mario Palladino, ex inchiostratore di Isa e Bea (per chi ricorderà), nonchè grande disegnatore e animatore- cartoons. Il protagonista delle sue nuove storie dà anche il nome al canale: SQUABBITT
Eccolo qui sotto:
Sostenetelo anche voi e ne vedremo delle belle=]
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Un altro sitarello che non dovete lasciarvi sfuggire è
Creato dal mio amico Francesco Marzoli (mago dei programmi Adobe) con la collaborazione "artistica" di PLUC che ha curato la parte "disegnata" (io ho solo dato una mano nei colori di un paio di elemeneti) vi consiglio di fare un giretto anche lì, soprattutto se avete bisogno di... WEB SOLUTIONS di ogni tipo!!
A presto con altre novità!!!!!!! :D
martedì 11 gennaio 2011
Mostre passate e buoni propositi.
Ricominciare dopo le feste è sempre una tortura e lo stomaco non vuole saperne di tornare in riga, una volta abituato alle mille leccornie invernali. Però il lavoro e gli impegni accumulati, fanno tipo sveglia-da-cervello e ti riportano sulla retta via e a svegliarti adorari decenti...
Ho anche compiuto gli anni, nel frattempo, e sono diventati 27.
Insomma: ormai sono in grado di prendere decisioni da adulta e infatti l' anno che verrà mi vede pronta per bei passi lavorativi e personali. Intanto, per cominciare, il 5 ho costretto tutti a vestirsi da hawaiiani.
Sì: a gennaio festa estiva!
Per cui vi delizio con una foto-riassunto che mi ritrae mentre passo dai 26 ai 27 nel miglior modo possibile (e cioè facendo brutte figure!)
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Ma torniamo ad un fare più..professionale...ehm..si, ci siamo capiti..intendevo: BASTA parlare di fatti personali e diamoci sotto con immagini e disegni. In fondo è per questo che siamo qui!
Mentre cercavo nuovo materiale da postare sul blog, ho pensato che tra i mille impegni e il trambusto delle mostre degli Artosti di quest' estate non ho mai postato i miei quadri di Bianco, nero e... Ma rimediamo subito!
Parto con il dire che hanno tutti e cinque un filo conduttore e che il colore che avevo scelto, oltre al bianco e al nero comuni agli altri artisti, era il VIOLA, come qualcuno ricorderà se ha visto qualche foto delle mostre molisane.
Si inizia da un quadro ispirato alla fiaba di Pinocchio
Si procede con un quadro legato alla fiaba di Alice nel paese delle Meraviglie
Il terzo è legato a La Sirenetta
Il quarto quadro è ispirato alla fiaba dei fratelli Hansel e Gretel
Ultimo e quinto qadro è quello ispirato a Il Mago di Oz
Devo dire che il filo conduttore è ampiamente sottolineato dalla presenza di una protagonista (una bambina) che si affaccia nei mondi che visita (quelli delle fiabe) sempre guardando i suoi interlocutori e quindi stando di spalle rispetto al visitatore della mostra.
Possiamo dire che colui che vede i quadri si può identificare in lei e quindi può affacciarsi ai vari mondi come farebbe lei stessa. In sostanza, il ruolo di un intermediario (la bimba) che ci "guidi" nella visione dei 5 quadri serve proprio a questo e ripercorre un po' quello che è l'approccio che hanno tutti da bambini con le fiabe classiche.
Il processo e il percorso dei mie quadri possono essere così semplificati:
-si impara a conoscere le fiabe tramite le figure che ci invogliano a vedere il contenuto dei libri (in cui sono contenute (Pinocchio, la bimba viene invitata ad entrare nel Paese dei balocchi);
-si ascoltano le fiabe e le favole da persone più grandi di noi (Alice e lo Stregatto parlano alla bimba);
-ci si accosta alla loro lettura grazie agli adulti che leggono per noi (La sirenetta, che potrebbe sembrare la mamma agli occhi della bambina, essendo l'unico vero adulto che incontra nei quadri);
-mano a mano che si cresce, ognuno viene invogliato ad un approccio più personale (Hansel e Gretel: la bimba cerca di TOCCARE con mano la casetta di marzapane..forse prima dell' arrivo dei fratelli)
-infine, si "spicca il volo" con la fantasia da soli (Il mago di Oz, in cui la bimba, addirittura, si sostituisce alla protagonista)
Spero vi siano piaciuti, anche perchè nelle foto delle mostre non si vedevano benissimo!
Alla prossima!